Automazione della saldatura
Cosa ha rivelato la Nordic Welding Expo 2026: robotica, saldatura laser e il futuro della produzione
26 marzo 2026
La Nordic Welding Expo 2026 ha messo in luce la direzione che sta prendendo il settore della saldatura. Mentre l’automazione e la saldatura laser stanno registrando una crescita sempre più rapida, il vero vantaggio risiede nei flussi di lavoro in grado di garantire risultati ripetibili in condizioni reali, dove la tracciabilità digitale sta diventando parte integrante della produzione quotidiana
Varsha Saraogi
Nei settori della saldatura, dell’integrazione robotica e della produzione, il dibattito sta cambiando. Alla ventesima edizione della Nordic Welding Expo a Tampere, questo cambiamento era impossibile da ignorare: stiamo passando dalla pianificazione all’implementazione dell’automazione, per arrivare all’adozione di tecnologie in grado non solo di integrarsi senza intoppi, ma anche di far fronte a diverse sfide produttive quali variazioni nella produzione, pressioni temporali, materiali misti e la routine quotidiana volta ad ottenere risultati costanti. Abbiamo ascoltato alcune delle aziende leader nel settore della robotica, come ABB, Yaskawa, Robomatik e Murri, su quali saranno le prossime tendenze nella saldatura. Sono emersi tre temi: l’automazione e la saldatura laser viste da una prospettiva piacevolmente pratica, e come la tecnologia cambierà il ruolo del saldatore tradizionale.
1) L'automazione non è più il punto cruciale. È l'integrazione il vero campo di battaglia.
I robot industriali si stanno già diffondendo su scala globale. Secondo la Federazione Internazionale di Robotica, sono stati registrati 542,000 robot industriali nel 2024 in tutto il mondo, e le installazioni annuali sono rimaste al di sopra delle 500.000 unità per quattro anni consecutivi. Va menzionato che il tema ricorrente nelle conversazioni tenutesi durante la fiera è stato che, sebbene il robot resti una risorsa fondamentale, la vera sfida di oggi è rappresentata dall’integrazione. Le principali sfide che le aziende devono affrontare sono:
Attrezzaggi e variazioni dei pezzi: la cella è in grado di far fronte alla realtà produttiva?
Tempi di cambi e di programmazione: sono sufficientemente flessibili per una produzione ad alta varietà?
Utilizzo da parte degli operatori: può essere utilizzato con sicurezza in officina dai saldatori e non solo dagli specialisti?
Tracciabilità e documentazione: è possibile monitorare le saldature senza creare un sovraccarico amministrativo?
Conclusione di Kemppi: le priorità principali sono le prestazioni dell’arco ripetibili, un controllo intuitivo dei parametri e strumenti che facilitino la standardizzazione dei risultati tra i vari turni e siti di produzione.
Ecco perché progettiamo celle di saldatura e flussi di lavoro in grado di gestire la complessa realtà produttiva: variazioni dei pezzi, accessi difficili, lotti misti, usura dei consumabili. Per Kemppi, aiutare i clienti a trasformare le scelte relative all’automazione ed ai processi in risultati ripetibili, supportati dalla tracciabilità garantita da WeldEye e da formazione ed assistenza, è ciò che rende scalabili i sistemi di saldatura.
2) La saldatura laser sta passando dall'essere una moda a diventare una strategia
La saldatura laser sta già diventando una strategia di produzione per coloro che puntano a tolleranze più strette, una maggiore produttività ed una minore distorsione, soprattutto in contesti caratterizzati da volumi elevati, dove anche piccoli miglioramenti si sommano rapidamente.
Naturalmente, i processi ad arco rimangono la colonna portante della produzione, poiché sono adattabili e più tolleranti alle difficoltà concrete legate a spazi vuoti, variazioni e lavorazioni di posizone. Il laser, al contrario, tende a prevalere quando la progettazione del giunto ed il controllo del processo lo favoriscono e quando la precisione e il basso apporto termico si traducono in vantaggi misurabili.
I segnali del mercato confermano tale dinamica. Secondo un’importante analisi, il mercato delle saldatrici a laser raggiungeva i 2,7 miliardi di dollari nel 2024, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) previsto del 5,2% fino al 2034, trainato dalle esigenze di avanzamento della produzione, in particolare nei settori automobilistico, aerospaziale e medicale.
3) Le competenze continuano ad essere il fattore moltiplicatore
Nonostante la crescente automazione, il mestiere non scomparirà, né tantomeno la necessità di personale qualificato. I dati sulla forza lavoro forniti da AWS prevedono che negli Stati Uniti saranno necessari 320.500 nuovi professionisti della saldatura entro il 2029, con una media di 80.000 posti di lavoro da coprire ogni anno fino a quella data. È proprio questa carenza il motivo per cui le aziende dovrebbero concentrarsi su: rendere la qualità ripetibile, velocizzare le configurazioni e rendere le conoscenze trasferibili tra i turni. Le innovazioni più interessanti vanno oltre le nuove funzionalità. Sono quelle che aiutano i saldatori qualificati a standardizzare la qualità, in modo da ottenere risultati più stabili su diverse posizioni e materiali, controllare meglio l’apporto termico e ricevere formazione su flussi di lavoro che riducono la variabilità e le rilavorazioni.
Conclusione di Kemppi: i moderni sistemi di saldatura richiedono una configurazione accurata, la comprensione dei processi e un’esecuzione coerente. Ecco cosa intendiamo risolvere attraverso la nostra formazione strutturata per saldatori: quanto velocemente un nuovo operatore sia in grado di realizzare una saldatura conforme; con quanta coerenza un team sia in grado di seguire le procedure WPS; con quanta fluidità avvenga il trasferimento delle conoscenze tra turni e sedi produttive.
Ciò che è emerso con maggiore evidenza è stata una chiara linea guida: la prevedibilità. Ciò significa realizzare sistemi di saldatura caratterizzati da prestazioni stabili dell’arco, controllo intuitivo dei parametri e flussi di lavoro digitali che eliminano gli ostacoli alla verifica della qualità. Il ruolo di Kemppi si colloca proprio in questo ambito: riunire attrezzature, tracciabilità WeldEye ed assistenza pratica affinché la saldatura ripetibile si traduca in risultati ripetibili.
Varsha Saraogi
Varsha Saraogi
Proviene dal mondo del giornalismo e della strategia editoriale e apporta una prospettiva B2B internazionale ai contenuti e alla comunicazione di Kemppi. Appassionata per la creazione di storie che mettano in relazione la tecnologia di saldatura con le persone ed i settori industriali a cui si rivolge, combinando la sostanza tecnica con uno stile chiaro e coinvolgente. I suoi articoli sono stati pubblicati su riviste specializzate quali Airport Technology, Railway Technology, Ship Technology, FinTech Global e RegTech Analyst, a testimonianza della sua esperienza in un’ampia gamma di settori industriali e commerciali.
